Stalking, ma che cosa vuol dire ?

482ec2a88fc65_zoom.jpgUn sondaggio indica che una persona su cinque ne e’ vittima. Per fortuna il 23 febbraio 2009 e’ stata varata una legge che punisce gli stalker, e la media degli arresti e’ di due al giorno. Eppure molte ragazze e ragazzi , non conoscono il significato di questa parola. Per questo ho deciso di fare questo intervento :

-La parola :

“Stalking” e’ una parola inglese , che letteralmente significa “persecuzione”, appostarsi per osservare la preda scelta; fino ad incuterle ansia, timore e innaturale svolgimento delle mansioni giornaliere abituali . ll fenomeno viene anche chiamato “Sindrome del molestatore assilante“. Poiche’ per il persecutore e’ una vera e propria malattia. I contesti in cui si manifesta piu’ frequentemente *:

  • Nel 55% nella relazione di coppia ;
  • Nel 25% nel condominio ;
  • Nel 15 % a lavoro / scuola / universita’ ;
  • Nel 0,5% nel nucleo famigliare.

-Cosa fa lo stalker ? :

E’ un ossessionato di un altra persona. La pedina, le tefona, le scrive lettere, le manda sms, le fa reali ; tutti ovviamente indesiderati e ossessivi. Pero’ lo stalker, quello vero, non si arrende mai; anzi,cerca e trova sempre nuovi modi per assilare.

-Perche’ lo fa ( lo stalker ) ?

Non sempre, come nella maggior parte dei casi si pensa, uno stalker e’ una persona infatuata di noi, ma che ha vergogna di mostrarsi. Uno stalker e’ chiunque sia ossessionato, per i motivi piu’ vari . Ad esempio per motivi , sì, di amore, ma anche per vendicarsi , oppure ci si trova davanti persone con problemi di interazione sociale le quali vogliono “solo” interagire con voi .

-Come difendersi ?

Prima regola : chiarire, senza ambiguità e malintesi, che non si e’ interessati a nessun tipo di “relazione” con lui , dopodiche’ evitare ogni contatto. Se si risponde alle provocazioni, si restituiscono regali, si risponde a lettere : il soggetto potrebbe interpretarlo comunque come un modo di avere relazioni con voi, e questo gli darebbe la forza di continuare. Se la faccenda si fa seria, meglio, anzi e’ un obbligo, avvisare famigliari e polizia; che proveranno a dissuaderlo prima di procedere con la cattura .

-A chi chiedere aiuto ?ù

In tutta italia fioriscono sportelli anti-stalking : ci sono a Milano, Pescara, Roma e Cagliari. Tel nazionale: 0644246573 ( lunedì-venerdì , h 10-19). Nei fine settimana e’ attivo il 3274660906. Info su www.stalking.it

I CINQUE PERSECUTORI TIPO * 

  1. IL RESPINTO: Rifiutato dal partner, non accetta la fine di una relazione e vuole riconciliarsi. E’ la tipologia piu’ comune.
  2. IL RANCOROSO: ritiene di aver subito un grave torto da una persona e consacra la sua esistenza a perseguire un piano punitivo nei suoi confronti.
  3. IL BISOGNODO DI AFFETTO : E’ convinto di essere innamorato dell’altra persona , spesso altolocata o famosa. Dedica le sue energie mentali a reinterpretare le sue parole, i suoi gesti per capovolgerne il significato. Di questa categoria fanno parte gli stalker piu’ insistenti.
  4. L’INCOMPETENTE : E’ incapace di mettere in atto i rituali di corteggiamento. Le sue modalita’ sono grezze, esplicite, spesso fastidiose quando non agressive e maleducate. Le se molestie in genere durano poco  dopo i ripetuti due di picche, si rivolge d altre prede.
  5. IL PREDATORE : Il piu’ raro in assoluto nonche’ il piu’ pericoloso. E’ il vero e proprio aniaco da stereotipo. Il suo obbiettivo e’ l’appagamento sessuale. Piu’ che spaventare e torturare la sua vittima (in genere sconosciuta) , ama osservarla di nascosto. Di questa categoria fanno parte i pedofili e  i feticisti.

Spero di esservi stata utile .

Aloha

Emi

 

*: Dato preso da Wikipedia

*: Elenco preso dal giornale “TOP GIRL”

 

Stalking, ma che cosa vuol dire ?ultima modifica: 2010-10-09T11:47:00+00:00da emunia102

Un pensiero su “Stalking, ma che cosa vuol dire ?

  1. Condivido pienamente di quanto tu hai scritto sul tuo blog.
    Sono vittima di un stalker da 4 anni e non smette ancora di perseguitarmi.
    La mia storia é molto complicata e faccio fatica a farmi credere.
    puoi visitare il sito che ho creato e leggere la parte che mi riguarda. Cioé il mio caso. http://www.stalkingandmobbing.ch

    Saluti cordiali Giancarlo Bottani

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